Al momento stai visualizzando Articolo di marzo 2026 dell’Autore Cristian

Articolo di marzo 2026 dell’Autore Cristian

La Guerra

Penso che la guerra e difficile da capire

Penso che la guerra non deve essere capita ma deve smettere di esistere

Penso che se nessuno sa che cosa e guerra allora non esiste

Penso però la triste verità che la guerra e il nero e non esiste bianco senza nero

Allora poi penso che come si fa a stare senza nero

Come si fa a dire giusto o sbagliato nella guerra

Una cosa penso giusta che il buio e il nero e assenza di luce e senza luce non si può vedere e che il bianco e la sola luce rende cieco anche l’occhio più forte e che bisogna trovare ombra e grigio per capire forma di vita

Prego che la guerra non vinca e che la luce sia sempre in noi perché guerra e morte e sofferenza e che ci sia sempre più luce che buio.

Cris

Riflessione della Dottoressa Monica Greco

Caro Cris,

le tue parole sono profonde… così profonde che non si leggono soltanto, si sentono.
Tu dici che la guerra è difficile da capire… e io penso che hai ragione.
Proprio pochi giorni fa l’ho toccata con mano, l’ho vissuta . Ho sentito la paura dell’imprevedibile e di tutto ciò che ci fa sentire impotenti .
Forse la guerra non si può davvero capire, perché nasce proprio quando si perde la capacità di sentire, di vedere l’altro, di riconoscere la vita.
Mi ha colpito tantissimo quando parli del nero e del bianco.
Perché lì dentro c’è una verità grande: non è nel bianco assoluto né nel nero assoluto che si comprende davvero la vita… ma in quel grigio, in quella sfumatura dove le cose prendono forma, dove possiamo vedere senza essere accecati e senza essere nel buio.
E sai cosa sento leggendo le tue parole?
Che tu quella luce ce l’hai dentro.
Non una luce che acceca, ma una luce che illumina piano, che cerca, che si fa domande.
E chi si fa domande così profonde… è già dalla parte della vita.
Quando dici “prego che la guerra non vinca”… non è solo una frase.
È una scelta.
È un posizionarti nel mondo.
E io ti vedo lì, Cris.
In quello spazio prezioso dove scegli la luce, ma senza negare il buio… dove cerchi di capire senza giudicare… dove senti il dolore ma non ti arrendi ad esso.
Continua a pensare così.
Continua a scrivere così.
Perché le persone che riescono a vedere il grigio, le sfumature… sono quelle che possono davvero portare più luce nel mondo.
E il mondo ha bisogno di persone come te.
Con stima e gratitudine . La tua dottoressa Monica

Lascia un commento